ORGANIZZAIZONE TERRITORIALE
La presenza sul territorio è strutturata in modo da avere la più completa copertura possibile del territorio stesso. L'area in oggetto è divisa in unità sempre più piccole rette da Cavalieri a cui viene demandata una responsabilità via via minore.
Al vertice si eleva la Gran Prioria, retta dal Gran Priore, alla quale è affidata la gestione degli affari dell' Ordine su una nazione o su una grande porzione di essa. Su un territorio di minore estensione sovrintende la Prioria che è retta da un Priore. Se la Prioria ha un numero di Cavalieri e Dame superiore a cinquecento può fregiarsi del titolo di Prioria Maggiore, governata dal Priore Maggiore.
La Prioria è identificata territorialmente con una provincia od una regione ed è a sua volta frazionata in più Vice Priorie e Commende delle quali è responsabile il Vice Priore ed il Reggente Commendatore. In una Commenda troviamo diverse Delegazioni, rette da un Delegato.
Quest' ultimo rappresenta l'anello di base della catena organizzativa.

- La Delegazione: è istituita quando su uno specifico territorio vi sono almeno dieci Cavalieri e Dame organizzati ed una sede dell'Ordine ( è sufficiente la abitazione del Delegato). La Delegazione è retta dal Delegato/a che deve essere Cavaliere o Dama e viene istituita con cerimonia presieduta dal Priore e consegna della Patente di Delegazione al neo Delegato. Quando una Delegazione raggiunge il numero minimo di cinquanta Cavalieri e Dame, il Delegato può richiede di assumere la posizione di Reggente Commendatore, a capo di relativa Commenda.
Il passaggio di grado avviene con una cerimonia presieduta dal Gran Priore e la consegna della relativa Patente di Reggente di Commenda a firma del Gran Maestro. Il Reggente deve appartenere come minimo al Ceto di Grazia Magistrale; per questo motivo se il neo Reggente non lo fosse ottiene un avanzamento di Ceto.

- La Commenda : nasce allorché sul territorio esistono almeno cinquanta Cavalieri e Dame organizzati. Può avere più Delegazioni e deve disporre di una sede fisica (può essere un locale di un ufficio di un membro, riservato alle attività dello Ordine o locali specifici dedicati ). La Commenda è retta dal Commendatore che è responsabile della gestione del suo territorio e delle Delegazioni di sua competenza.
Deve tenere una amministrazione, nei modi decisi dall'Ordine, e riferisce del suo operato e di quello delle Delegazioni al Priore competente. Può organizzarsi ed avere un segretario di Commenda e dei Consiglieri, purché scelti fra i Cavalieri o Dame.

- La Vice Prioria: nasce quando una Commenda ha raggiunto il numero di cento Cavalieri e Dame. Il Reggente può esprimere il desiderio di governarla come Vice Priore. Viene istituita con cerimonia presieduta dal Gran Maestro e relativa consegna della Patente di Vice Prioria alla persona interessata. Una Vice Prioria può avere ulteriori Commende e Delegazioni e deve avere una sede fisica che può essere anche la sede della precedente Commenda.

- La Prioria: La Prioria viene istituita quando su uno specifico territorio esistono almeno quattro Commende od una Vice Prioria e due Commende per un totale di non meno di duecento Cavalieri e Dame. E' governata dal Priore. Quando la Prioria raggiunge il numero di cinquecento Cavalieri e Dame viene elevata a Prioria Maggiore ed il Priore diventa Priore Maggiore. Deve avere una sede fissa, adeguata al rango della posizione, e deve dotarsi di strutture atte al funzionamento della propria conduzione amministrativa. Il Priore, per essere nominato tale, deve essere nobile od acquisire nobiltà, ricevendo un titolo nobiliare da sua Altezza Imperiale, il Gran Maestro e deve essere parte del Corpo Nobiliare della Casa Imperiale La Bruna Angelo Ducas Lascaris di Costantinopoli. Viene nominato alla carica, esclusivamente da Sua Altezza, con cerimonia solenne di investitura da parte del Gran Maestro stesso che consegna la Patente di Prioria e lo colloca, se non lo fosse, nel Ceto di Giustizia in Obbedienza.

- Gran Prioria: Per l' istituzione di una Gran Prioria occorre che esistano sul territorio almeno quattro Priorati o comunque un numero minimo di mille Cavalieri e Dame. Se sul territorio dovessero esserci più di una Gran Prioria, il Gran Priore della maggiore di esse viene elevato a Gran Priore Generale. I Gran Priori devono appartenere alla nobiltà superiore della Casa Imperiale del Gran Maestro e vengono nominati dallo stesso con particolare e solenne cerimonia.